lunedì 1 giugno 2020

Il testo argomentativo: "La Didattica a distanza"

Il testo argomentativo che racconta il periodo che stiamo vivendo

Purtroppo abbiamo concluso i testi informativi e ora ci ritroviamo a fare le nostre considerazioni in merito alla Didattica a Distanza, che è l'unico modo che ci permette di rimanere ancora uniti come classe e di poter procedere con la programmazione in modo regolare e proficuo. Ecco alcuni dei nostri testi.


LA DIDATTICA A DISTANZA
Durante le vacanze di Carnevale, mentre ero a Milano, è iniziata  l’emergenza COVID-19.  Da quello che ho capito, è una malattia molto infettiva che ha colpito tutto il mondo ed è peggiorata nel tempo; da quando è stata classificata come pandemia, è stato chiuso tutto, dal campo da golf in cui andavo ogni giorno fino al centro di Milano. Sono rimasto chiuso e prigioniero a Milano da i miei cugini fino a martedì scorso.  
All'inizio la scuola ci mandava dei compiti e dei video; poi ci faceva fare 45 minuti di lezione video su Hangouts. Appena capito il sistema, abbiamo cambiato piattaforma, e  le ore sono raddoppiate. 
Alcuni  miei compagni di classe preferiscono fare sei lezioni da tre quarti d’ora l’una, perchè sentono la mancanza delle pause. Io invece preferisco questa pianificazione perché avendo molte ore di seguito, abbiamo meno compiti. Inoltre, grazie alle ore più lunghe le maestre riescono a finire gli argomenti. 
infine, fare sei volte l’appello sarebbe una perdita di tempo.  
Dunque preferisco arrivare a Giugno con questo sistema delle quattro ore e mezza di lezione al giorno; spero che l’anno prossimo la situazione torni alla normalità e io possa andare nella mia nuova scuola. TITO


DIDATTICA A DISTANZA, UN MODO DIVERSO PER FARE SCUOLA
Da un paio di mesi a causa del Covid-19, purtroppo, non siamo più potuti andare a scuola e mi è dispiaciuto moltissimo. Il Covid-19 si è rivelato un’influenza molto seria e pericolosa, i sintomi possibili sono: la febbre alta, la congiuntivite, il raffreddore e si potrebbe anche perdere il gusto quindi è davvero importantissimo restare a  casa. Non possiamo dimenticarci che stare a casa non vuol dire che è festa. Le prime settimane non c'erano ancora le videolezioni, ma poco dopo la scuola si è organizzata al meglio per poterle fare, così, con qualche difficoltà iniziale siamo stati in grado di seguire il programma di Y5. All’inizio facevamo le lezioni su Hangouts, ma era un pò un disastro perchè le maestre dovevano venire a scuola per registrare la lezione e quelle che abitavano lontano non potevano raggiungere la scuola e quindi erano sostituite da altre che abitavano più vicino. Tutto si è risolto quando abbiamo cambiato sistema, “Meet” un'altra app che per le maestre è più facile perché  permette loro di registrare automaticamente e non c’è bisogno che le classi facciano videolezione in orari diversi. Abbiamo anche lezioni più lunghe, di un’ora e mezza, che permettono di capire molto meglio ed essere tutti più partecipi. 
Purtroppo c’è stato ancora qualche problema nel log-in ma le maestre gentilmente hanno trovato un altro metodo per fare in modo che tutti i bambini potessero entrare e adesso è tutto quasi perfetto! 
Basta che tutti noi prestiamo più attenzione e andrà ancora meglio!!  COSTANZA

LA DIDATTICA A DISTANZA
Da quando è scoppiata la pandemia per il Covid-19, ossia il Coronavirus, non solo i supermercati e le
Chiese sono state chiuse, persino le scuole! E per i primi giorni, per le prime settimane molta gente è rimasta
quasi senza lavoro, e senza lavoro niente soldi, e senza soldi niente cibo, niente di niente! Per questo il nostro
Presidente Conte ha stabilito che: la gente avrebbe dovuto svolgere tutto davanti allo schermo dei nostri
computer, tablet o telefono. E questo vale anche per gli studenti di tutta Italia.
Alla “Pianca School”(scuola privata inglese a Conegliano) all'inizio facevamo tutte le lezioni da tre quarti d’ora
(45 min), man mano iniziammo a fare 3 lezioni da 45 min, infine la nostra preside ha deciso che 45 min erano
troppo pochi così iniziammo 3 lezioni da un’ora e mezza.
Assieme io e i miei compagni di classe discutemmo a riguardo gli orari, venne fuori che una parte voleva fare
6 lezioni da 45 min.
Io sinceramente preferisco fare 3 lezioni da un’ora e mezza perchè 6 lezioni da 45 min è troppo lungo,
perché è brutto fare: lezione e poi pausa, poi ancora lezione e poi pausa. Si spende quasi tutta la giornata a
fare video lezioni invece di: andare fuori all’aria aperta oppure fare i compiti. Perciò penso che quella parte di
compagni di classe che vogliono fare 6 lezioni da 45 min si sbagli.
Io preferisco andare a scuola per realtà non attraverso lo schermo ma anche per rivedere i miei compagni
e le maestre.  MARCO

Didattica a distanza: un modo diverso di fare scuola
Abbiamo dovuto imparare a scrivere e comunicare tramite la tecnologia, e devo dire che questo alla fine ci ha insegnato nuove cose.
Ci manca la scuola!
Ad alcuni invece piace rimanere a casa, perchè dicono che hanno più tempo per giocare. D’accordo, è vero, ma poter stare insieme e giocare a scuola, o fare sport,  secondo me è più bello. 
Abbiamo imparato ad apprezzare quelle cose che prima davamo per scontate:
fare un giro in bicicletta, andare dai nonni, ritrovarsi a casa degli  amici o andare a fare una passeggiata.
Ma tutto ciò è stato necessario perché il virus non si diffondesse creando ancora più malati e morti.
Per ridurre il rischio di ammalarmi ho dovuto imparare diverse regole:
Non farsi male per evitare l’ospedale.
Non andare in giro e mantenere
la distanza di almeno un metro.
Lavarsi spesso le mani
La nostra cara scuola! GAIA

LA DIDATTICA A DISTANZA, UN MODO DIVERSO DI FARE SCUOLA
A partire da fine Febbraio ci troviamo in una situazione sociale di pandemia a causa della  presenza di Covid-19, un virus molto aggressivo. 
Il governo ha deciso di chiudere tutte le attività lavorative comprese le scuole, e di lasciare aperto ospedali, farmacie e supermercati.
La nostra scuola ha trovato un modo per continuare la didattica e far lavorare gli alunni da casa: all’inizio di Marzo abbiamo cominciato a fare delle videolezioni tramite Hangouts e le insegnanti ci assegnavano i compiti da svolgere come in classe.
Col passare delle settimane la direttrice ha aumentato le ore perché avevamo la necessità di avanzare con i programmi, quindi abbiamo cominciato a seguire novanta minuti di lezioni per poi aumentare fino a quattro ore e mezza utilizzando Google Meet. 
Dal mio punto di vista sarebbe stato utile fare una lezione da quarantacinque minuti per riposare la vista, perchè siamo sempre attaccati al computer o al tablet.
La direttrice ha avuto una buona idea nell'assegnare  le videolezioni così nessuno si annoia, abbiamo meno compiti del previsto e nel pomeriggio possiamo andare in giardino e giocare.
La mia didattica a distanza prevede anche le lezioni di danza tramite Skype quattro volte a settimana, in questo modo posso allenarmi anche a casa.
Io sono stufa di stare in quarantena e vorrei tanto tornare a scuola dai miei amici! BENEDETTA L.
Didattica a distanza: un modo diverso di fare scuola
E’ da un bel po’ che siamo chiusi in casa a causa del Covid-19, una pericolosa infezione che ha colpito
tutto il mondo e causato migliaia di morti. Ma finalmente i contagi  piano piano stanno diminuendo, le scuole
rimangono chiuse,  ma gli insegnanti restano in contatto con  gli alunni via Internet.

Si fanno delle lezione in video chiamata, sulla piattaforma Google Meet e i compiti vengono caricati su
Classroom. All’inizio l’idea delle lezioni a distanza non mi sembrava molto efficace, ma dopo un po’ di tempo
ho capito  cosa  ci permette di fare la tecnologia e  ho cambiato idea: ho scoperto degli strumenti in grado
di riprodurre gli oggetti scolastici, come la lavagna o dei libri (Jamboard, Oxford Owl…).
Inoltre, la didattica on-line mi ha costretto ad utilizzare regolarmente Power-Point e i vari Google Documents,
che prima usavamo poco, solo durante le lezioni di computer in classe. Quindi, adesso, li uso senza difficoltà
e sono sicuramente avvantaggiato per il futuro, quando andrò alle scuole superiori.

Rispetto a prima adesso fare delle video lezioni è molto normale e, quando torneremo a scuola, ci sembrerà
un mondo tutto nuovo. C'è chi pensa che le lezioni a distanza non servano a molto, non tutti riescono a
partecipare per problemi di connessione ed è più facile distrarsi, non gli do torto e anche nella mia classe
non tutti riescono a fare determinate cose, ma è sempre meglio fare qualcosa che niente. 

Visto che non è possibile ritornare a scuola, dobbiamo continuare ad impegnarci da casa, altrimenti
dimentichiamo tutto, non andiamo avanti con il programma e di conseguenza il prossimo anno ci troveremo
in difficoltà.
Purtroppo, però c’è una cosa che la didattica a distanza a distanza non ci dà: lo stare insieme e condividere
le emozioni. ACHILLE

LA  DIDATTICA  A  DISTANZA, UN MODO  DIVERSO  DI FARE  SCUOLA
In questo periodo, un virus chiamato Covid-19 o Coronavirus ha contagiato molte persone del mondo e ha provocato anche tanti morti. Ci hanno insegnato che dobbiamo mantenere il distanziamento sociale, per questo motivo noi non possiamo andare a scuola o in giro.
La scuola si è organizzata con delle video lezioni in diretta e a me questa idea piace molto perchè abbiamo la possibilità di vedere e sentire le maestre e i nostri compagni che a me mancano molto.
Nei primi giorni in cui siamo rimasti a casa non facevamo le video lezioni e sentivo la mancanza dei miei amici e delle maestre. Dopo alcune settimane, invece, abbiamo cominciato a trovarci e a fare qualche lezione online. Io le prime lezioni le aspettavo con gioia e curiosità perchè volevo rivedere i miei compagni e le maestre.
Anche se è abbastanza impegnativo mantenere la concentrazione e riuscire a seguire la lezione senza interruzioni di connessione, ritengo che il nostro sistema sia perfetto perché ci permette tutti i giorni di svolgere tre materie in maniera completa un po’ come avveniva a scuola.
Nella mia vecchia scuola, al contrario, non fanno le video lezioni ma la maestra manda dei piccoli video dove spiega cosa fare. Riguardo a questo sistema, io penso che sia poco utile, perchè non hai la possibilità di vedere i tuoi compagni, ma soprattutto perchè non puoi fare delle domande per capire meglio l’argomento e la maestra non riesce a rendersi conto se tutti gli studenti hanno capito la lezione.
A maggior ragione ritengo che il nostro sistema sia molto più produttivo perché ci permette di fare domande alla maestra o anche fare in modo che lei ci metta un voto o ci faccia delle piccole interrogazioni. GIULIA



La Didattica a distanza, un modo diverso di fare scuola.
Dal 2 Marzo 2020 tutti gli alunni Italiani non vanno a scuola per colpa dell CoronaVirus Però non si può stare
a casa a non fare nulla, infatti in questi giorni facciamo delle video lezioni ogni giorno tranne nel Weekend e
riceviamo vari compiti di tutte le materie.
Per me è stata un’idea fantastica perchè questa non dovrebbe essere una vacanza, dobbiamo comunque
imparare e queste video lezioni sono perfette, l’unico problema è la durata, in questi giorni facciamo tre lezioni
da un’ora e mezza al giorno ma per me un’ora e mezza è troppo, perchè dopo un po’ si perde l’attenzione. 
Inoltre in classe era più “divertente” quindi a parer mio dovremmo fare sempre quattro ore e mezza al giorno, 
ma magari fare sei lezioni da quarantacinque minuti. 
C’è sicuramente qualcuno a cui va bene fare le lezioni da un’ora e mezza, o anche qualcuno che pensa che
le video lezioni siano sbagliate. Per me le video lezioni sono più che giuste, ma per la durata ognuno ha la sua.
Chi vorrebbe averle più corte e chi no!
Per esempio, chi sostiene che le lezioni da novanta minuti siano perfette, in quanto la maestra che inizia un
nuovo argomento non riuscirebbe a portarlo molto avanti in quarantacinque minuti e così lo si può fare anche
con maggior calma, lasciando inoltre più spazio alle domande da parte degli alunni.
Quindi le video lezioni sono molto utili, ma non potranno sostituire le lezioni in classe. LUDOVICO N.


La didattica a distanza, un modo diverso di fare scuola
Quest’anno purtroppo a causa di un nuovo virus chiamato Covid-19, molto pericoloso e che si trasmette molto
velocemente, tutte le scuole in Italia e all’estero sono state chiuse per ridurre il rischio di ammalarsi. 

La malattia ha portato alla morte di moltissime persone, soprattutto anziani.

Questa emergenza ci ha costretti a imparare un nuovo modo di fare scuola.  Abbiamo dovuto imparare a fare didattica a
distanza, cioè tramite video lezioni da casa. All’inizio sia per la scuola che per gli studenti, non era facile, ma col tempo
siamo
stati tutti bravi e abbiamo imparato ad usare nuovi modi per comunicare, tramite applicazioni come Hangouts, Meet
e Classroom.

La nostra scuola all’inizio ci inviava i compiti via mail, poi abbiamo cominciato a fare lezioni da quarantacinque minuti,
fino ad arrivare però a fare quattro ore e mezza divise in tre lezioni da novanta minuti.

Penso che le lezioni da un’ora e mezza siano quelle con cui mi trovo meglio, perché l’insegnante ha più tempo a disposizione
per spiegare l’argomento, fare intervenire tutti e rispiegare se qualcuno non ha capito. Inoltre abbiamo meno compiti per
casa rispetto all’inizio quando facevamo meno ore e dovevamo completare i lavori per casa.

Alcuni miei compagni invece, pensano che fare lezioni più brevi sia meglio, perchè fanno fatica a seguire con attenzione
tutta la lezione. In effetti alle volte è così, perchè alcuni non hanno una buona connessione e la lezione viene interrotta spesso,
ma se avessimo meno tempo sarebbe peggio perchè tra interruzioni e appello e accendere e spegnere i microfoni, non
abbiamo il tempo di finire e approfondire l’argomento.

Speravo di poter tornare a scuola almeno a Giugno per poter riabbracciare tutti prima dell’estate e salutare alcuni compagni
che cambieranno scuola. Inoltre non potremo salutarci e festeggiare con la festa di fine anno. GAIA


La didattica a distanza, un modo diverso di fare scuola.
I giorni di oggi stanno cambiando, niente piú scuola, rimanere chiusi in casa insomma a me sembra un
inferno soprattutto con tutte le persone che muoiono e tutti quei contagiati. Mi sa che questo sará un anno duro.
- Le scuole iniziarono dopo le vacanze di carnevale a fare lezioni online usando Hangouts, le lezioni
duravano quarantacinque minuti al giorno per due o tre volte non era molto chiaro perché questo virus ci
ha preso alla sprovvista.
- Innanzi tutto le lezioni si facevano su Meet a partire da metà marzo diventando sempre più lunghe, da un’ora
fino a un’ora e mezza, tre volte al giorno:
dalle nove fino alle dieci e mezza, poi dalle undici fino alle dodici e mezza e il pomeriggio dalle quattordici e
mezza fino alle sedici. Tutti i giorni per ogni settimana. 
La mia opinione non è di fare quarantacinque minuti per sei volte al giorno, questo è assurdo, io dico di fare
sempre tre volte al giorno e per un’ora e quindici, così non è né troppo pesante né troppo poco.
Infatti io voglio rimanere sempre con le maestre e non vorrei fare tempi troppo spezzettati. Quindi per me
è meglio così: tempo normale come ho detto prima e lezioni ogni tre volte, poi i compiti vanno benissimo così.
Grazie per aver letto!!!E buoni testi a tutti voi, rimaniamo uniti! PAOLO

La didattica a distanza, un modo diverso di fare scuola.
Durante le vacanze di carnevale è arrivato in italia il Covid 19 e ci ha spaventato molto, ma non pensavamo
che la sospensione della scuola fosse così lunga. 
Subito la scuola ha organizzato le video lezioni con Hangouts, Meet e Google Classroom per i compiti.
All'inizio  i collegamenti erano due o tre volte al giorno ognuno di quarantacinque minuti. Dopo il tempo è
aumentato fino a quattro ore e mezza in totale. 
Ho parlato con dei ragazzi del mio paese che frequentano una scuola diversa e loro hanno iniziato dopo a
fare video lezioni e comunque sono solo un’ ora al giorno mentre ricevono più compiti via email. 
Loro preferiscono così perché hanno più tempo libero.
Io preferisco il metodo della mia scuola perché a casa è noioso fare i compiti da soli e inoltre ora abbiamo
imparato ad usare meglio il computer, facciamo le presentazioni delle nostre ricerche e usiamo la tastiera
più velocemente.
Collegarsi da casa è strano e comodo perché siamo a casa con tutto quello che vogliamo e vedere tutti i
miei compagni con dietro stanze diverse è curioso.
Mi mancano i miei amici, giocare con loro a scuola.
Sono triste perché alcuni della mia classe non ci saranno il prossimo anno.
Comunque riesco ogni giorno a divertirmi con le mie amiche giocando assieme finite le lezioni online.
Spero di tornare a scuola al più presto!  SOFIA S.

La didattica a distanza , un modo diverso di fare scuola
Durante le vacanze di carnevale abbiamo cominciato a sentire sempre più spesso parlare del “Corona virus”.
Abbiamo scoperto così che questo virus, che aveva provocato tanti malati e morti in Cina, era arrivato anche
da noi in Italia e tutti erano molto preoccupati.
In famiglia abbiamo parlato molto dei pericoli e dei problemi che questo virus avrebbe potuto provocare e delle
attenzioni che avremmo dovuto adottare. 
Tra le prime sorprese che questo virus mi ha portato c’è stato il fatto che le scuole sarebbero rimaste chiuse.
Questo era un problema che toccava anche mio fratello e mia sorella e come noi, tutti i nostri amici.
Mia sorella ha iniziato da subito a frequentare la scuola con la didattica a distanza e ha iniziato a fare le
video-lezioni. Qualche giorno dopo anche io e Giovanni abbiamo iniziato a fare le video-lezioni  All’inizio ho
dovuto imparare ad usare meglio il computer e i programmi per partecipare alle lezione on line e svolgere i
compiti in modo corretto. 
Queste cose ormai, a giorni di distanza, sono diventate di uso semplice che mi servono anche per stare in
contatto con i miei amici al di fuori delle lezioni e questa è una cosa bella. All’inizio mi trovavo molto bene con
gli orari proposti dalla scuola perché facevamo meno ore e questo mi permetteva di svolgere i compiti con
tranquillità e di esercitarmi su argomenti che magari non avevo ben compreso ma anche per avere tempo
per altre cose. 
Ultimamente gli orari sono cambiati, i compiti sono aumentati e faccio più fatica a trovare il tempo per tutto.
Sono però convinta che questo nuovo sistema, resterà uno strumento utile anche per il futuro.
Sono davvero  ansiosa di riabbracciare tutti i miei compagni e le maestre ma penso che anche la didattica a
distanza abbia i suoi lati positivi.
Per esempio:
- non abbiamo bisogno di spostarci tutti i giorni con la macchina per andare a scuola, - abbiamo imparato a
fare i compiti con il computer
- riusciamo a contattare a distanza le maestre ed i compagni e tante altre cose. 
Questo è quello che io penso secondo la mia esperienza. Probabilmente ci saranno anche altre opinioni
che non conosco abbastanza bene. So che c’è qualcuno dei miei compagni che vorrebbe fare più ore
di lezione perché quelle che facevamo a scuola erano molte di più. Questo sarà anche vero ma io credo
che bisogna tenere conto che le lezioni in classe sono una cosa molto diversa , perché l'attenzione e’
maggiore in classe, si parla uno alla volta ma soprattutto perché a casa capita di perdere la concentrazione
a causa della scarsa connessione o per le nostre  voci che continuano a chiamare la maestra.   SOFIA L.

LA DIDATTICA A DISTANZA, 
UN MODO DIVERSO DI FARE SCUOLA

Quest'anno è stato molto difficile per tutti. Le persone stanno morendo e soffrendo a causa del 
al Covid-19. Non possiamo nemmeno andare a scuola, infatti adesso facciamo scuola online. La scuola
ha indicato il materiale necessario cioè:
un computer disponibile, tutti i nostri libri e le app di cui avevamo bisogno per fare la lezione e ricevere
i compiti.
E così via.

La prima settimana a casa non abbiamo fatto scuola, poi abbiamo iniziato a fare scuola online per
continuare il nostro curriculum scolastico. All'inizio usavamo Hangouts e facevamo da una a due ore
di lezione al giorno, ma ora facciamo lezione tramite Google Meet e abbiamo quattro ore e mezza al giorno.
Ogni sessione dura un'ora e mezza. È molto pesante per noi studenti. Ecco perché mi piacerebbe che
ogni sessione potesse durare al massimo un'ora ma avere più lezioni. Ad esempio, al mattino la lezione
potrebbe durare per un'ora la seconda un'ora, la terza un'ora e mezza e avere una lezione extra che
dura un'ora e mezza. Alcuni dei miei compagni di classe la pensano in un altro modo, cioè  avere solo
tre ore di lezione, o avere meno lezioni e più compiti, alcuni preferiscono persino come adesso.
La mia conclusione è di avere più lezioni con un minor tempo e un po’ più di compiti per farci intrattenerci.
ALESSANDRA

 LA DIDATTICA A DISTANZA, UN MODO DIVERSO DI FARE SCUOLA.

Sono ormai due mesi che siamo rinchiusi dentro casa e non possiamo uscire a causa del Covid19, un virus che ha portato alla morte di un altissimo numero di persone, soprattutto anziani e adulti con malattie pregresse.
La pandemia è iniziata dopo le vacanze di Carnevale e la nostra scuola ha dovuto organizzarsi con la didattica a distanza. All’inizio la direttrice ha programmato lezioni da 45 minuti , poi 90 minuti, utilizzando prima Hangout, dopo Meet.
Io sono a favore delle lezioni da 90 minuti perché a casa non ho nulla da fare e quindi mi annoio. Inoltre, un’ora passa troppo in fretta pertanto le maestre non riescono mai a concludere l’argomento della giornata. Infine, penso che in questo modo non rischiamo di perdere il lavoro scolastico fatto a scuola prima di questa emergenza.
Alcuni dei miei compagni pensano che siano meglio video lezioni da 45 minuti, distribuite in sei unità, perché verso la fine ci si sente stanchi e non si ha più voglia di ascoltare la maestra. Secondo me però si sbagliano: dividere il lavoro in questo modo ci fa perdere un sacco di tempo, compromettendo la nostra concentrazione e rimanendo indietro con il programma.
Per concludere, ritengo che svolgere lezioni da 90 minuti, avendo così meno compiti per casa, sia la soluzione migliore in vista del nostro inserimento nella scuola secondaria di primo grado. LUDOVICA


La didattica a distanza, un modo diverso di fare scuola.
Quest’anno siamo stati costretti a stare a casa. Non potevamo andare a scuola per seguire le lezione a causa del Covid 19. I primi di Marzo la scuola ha organizzato delle lezioni con il supporto di Internet supponendo che ognuno di noi avesse il computer a casa. Inizialmente le lezioni venivano svolte attraverso Hangouts ed erano in numero ridotto rispetto a quelle odierne.
Ci sono stati dei cambiamenti e finalmente siamo arrivati a fare quattro ore e mezza di lezione al giorno dal lunedì al venerdì su Meet. 
Non tutte le materie evidentemente si possono fare, forse in un futuro potrà essere possibile. È difficile pensare che si possa dedicare più tempo alle lezioni compatibilmente con il normale funzionamento di una casa e occupare i mezzi e il supporto dei nostri cari per un tempo maggiore.
Anch’io noto che un’ora e mezza di lezione su una materia mi crea delle difficoltà di concentrazione, già a scuola è abbastanza complesso. In casa sono più distratto perchè ho un apparecchio tecnologico davanti che mi mette curiosità, per non parlare degli altri oggetti di casa. 
Forse se fosse più corto il tempo dedicato a una sola materia si potrebbero fare due materie di quarantacinque minuti ciascuna, sarebbe meglio. Inoltre anche noi scolari  non siamo ancora bravi ad utilizzare il sistema, perchè ci sono molte interruzioni dovute ad interventi di ciascuno di noi che contribuiscono a far perdere la concentrazione. 
Per questo ritengo che continuare a fare le stesse ore distribuite in più materie e trovando la soluzione per ridurre gli interventi sarebbe la soluzione migliore, in considerazione del fatto che ci è negata la possibilità di recarci a scuola. 
ANTONIO


LA DIDATTICA A DISTANZA, UN MODO DIVERSO DI FARE SCUOLA
In questi mesi, purtroppo, il Covid 19 ci ha sopraffatti e inondati di morti e sofferenze. In questo periodo non possiamo uscire e siamo rinchiusi in casa; questo non ci permette di andare a scuola e quindi la nostra scuola ha provveduto così:
  • ha indicato via mail le app da installare;
  • ha provveduto a sostituire le lezioni in classe con quelle online, che all’inizio erano via Hangouts e poi via Meet;
  • ha aggiornato ogni settimana gli orari per le lezioni;
  • ha trasmesso i compiti per casa via classroom, dove noi ragazzi possiamo ricevere e consegnare i compiti assegnati.
La scuola all’inizio aveva deciso di fare soltanto quarantacinque minuti di lezione al giorno, poi sono diventati novanta, fino ad arrivare a delle sessioni da un’ora e mezza che insieme compongono quattro ore e mezza, la metà delle ore che di solito facciamo a scuola. Le sessioni da un’ora e mezza, sono così pesanti che gli ultimi minuti, per quanto mi riguarda, faccio il conto del tempo mancante prima della fine della lezione. Per questo motivo, io vorrei che le sessioni fossero al massimo da un’ora. Alcuni dei miei compagni di classe, la pensano diversamente, poiché preferiscono come è adesso, ovvero lezioni più lunghe, ma divise in meno parti. Altri, sostengono che se facessimo lezioni più corte, le maestre non riuscirebbero a completare l’argomento iniziato,  e su questo potrebbero avere ragione, ma se le facessimo da un’ora non cambierebbe più di tanto, ci sarebbero solamente i compiti, non dico come la scuola normale, ma un pò di meno. Ci sono anche alcuni  compagni che sostengono di fare sei sessioni da quarantacinque minuti, ma mi sembra esagerato.
Concludo dicendo che dovremmo fare lezioni più corte, ed il giusto sarebbe da un’ora ed avere un briciolo di compiti in più. SVEVA


La didattica a distanza, un modo diverso di fare scuola

Oramai sono due mesi che siamo a casa a causa del Covid 19. Questa pandemia ha colpito quasi tutto il
mondo, causando molti morti.
Abbiamo iniziato non facendo lezione per la prima settimana, poi la scuola ha provveduto a fare delle video
lezioni in modo da permetterci di seguire il programma scolastico da casa.
La prima settimana abbiamo iniziato a fare quarantacinque minuti al giorno. Essendo molto pochi, la seconda
settimana la direttrice ha aumentato le ore a novanta minuti al giorno. 
Le ore erano ancora insufficienti, confronto a quelle che facevamo a scuola, così sono state aumentate a
quattro ore e mezza al giorno.
Secondo il mio parere, dovevamo fare da subito quattro ore e mezza, perché altrimenti tutto il duro lavoro
che avevamo fatto in classe fino a quel momento sarebbe andato perso.
Alcuni miei compagni sostengono sia migliore distribuire il tempo dedicato alle video lezioni   in sei unità da
quarantacinque minuti anziché tre da un’ora e mezza.
Ritengono che un’ora e mezza di lezione sia troppo pesante.
Si sbagliano completamente perchè collegarsi sei volte per la lezione è una perdita di tempo e di
concentrazione ed inoltre le maestre che spiegano un nuovo argomento non riescono neanche a terminarlo
perché finisce la lezione.
Dunque fare tre lezioni da un’ora e mezza ci permette di ottimizzare in modo migliore il tempo e goderci di
più queste bellissime giornate di sole.
Inoltre ci permette di studiare meno e fare di più live... EDOARDO

La didattica a distanza, un modo diverso di fare scuola
All’ inizio del 2020 dalla Cina si e’ diffuso un virus che ha colpito molte persone nel mondo, fino a che e’
stata dichiarata la Pandemia. Questo avvenimento ha cambiato il modo di vivere e il modo di lavorare,
non è’ stato più possibile stare vicini e  per questo motivo le scuole si sono organizzate in un altro modo.
Le scuole al posto di fare le lezioni in classe si sono organizzate con le video lezioni. La mia scuola
inizialmente ha cominciato a fare un'ora al giorno, ma siccome era un po’ troppo poco,  hanno deciso
di aumentare a due ore, soltanto che era ancora troppo poco quindi ora ci fanno fare quattro ore e mezza
di lezione. Dal mio punto di vista questo e’ un orario abbastanza equilibrato perche’ è simile
all'organizzazione che avevamo prima in classe, infatti iniziamo la mattina alle nove fino alle 10.30
cosi che  fino alle 11 sarebbe ricreazione, poi dalle 11.00 fino alle 12.30 si fa un’altra video lezione
con un altro insegnante e poi abbiamo la pausa pranzo, in ultimo riprendiamo dalle 14.30 fino alle 16.00.
Ogni lezione dura un’ora e mezza e può’ sembrare un po’ pesante,  ma in fondo e ‘ come a scuola
quando avevamo due ore della stessa materia. Alcuni miei compagni pensano che sia meglio fare sei
video Lezioni da quarantacinque minuti, ma io credo che sarebbe una grande perdita di tempo, basta
pensare all’appello . Infatti quando siamo in classe e’ sufficiente fare l’appello una volta sola perche’
siamo fisicamente presenti lì, invece da casa se ci dovessimo collegare sei volte i maestri sarebbero
costretti a fare l’appello tutte le volte per sapere se ci siamo. Per questo motivo penso che come
siamo organizzati adesso sia giusto. RICCARDO
La didattica a distanza, un modo diverso di fare scuola
E’ da un bel po’ che le scuole sono chiuse in tutta Italia, per colpa del Covid-19.
E’ stato deciso dal Governo italiano di chiudere tutte le scuole in Italia, prima però si poteva ancora andare a lavorare, andare a casa degli amici o al ristorante. Poi tutto è cambiato, nessuno può uscire di casa e molte persone non hanno più il lavoro, altre sono morte per il virus, allora è stata dichiarata la pandemia globale.
La mia scuola ha deciso di fare delle lezioni online all’inizio solo da quarantacinque minuti, ma poi da un’ora e mezza. Ne facciamo tre al giorno, due al mattino e una dopo la pausa pranzo; io credo sia un po’ troppo un’ ora e mezza, forse un’ora sarebbe meglio e anziché farne tre potremmo farne cinque da un’ ora.
Non tutti la pensano come me infatti ci sono alcuni dei miei compagni che pensano siano meglio da un’ora e mezza.
A me piace molto di più farle a scuola, perché così potevamo giocare toccandoci fisicamente, ma ora è tutto più brutto, e credo che tutti preferirebbero tornare a scuola.
Appena tutto finirà la prima cosa che farò sarà riabbracciare i miei compagni! EMMA

LA‌ ‌DIDATTICA‌ ‌A‌ ‌DISTANZA‌ ‌
La‌ ‌didattica‌ ‌a‌ ‌distanza‌ ‌è‌ ‌un‌ ‌modo‌ ‌di‌ ‌imparare‌ ‌tramite‌ ‌il‌ ‌ computer‌ ‌da‌ ‌casa.‌ ‌
Le‌ ‌lezioni‌ ‌di‌ ‌scuola‌ ‌non‌ ‌vengono‌ ‌più‌ ‌praticate‌ ‌normalmente‌, ‌cioè‌ ‌gli‌ ‌alunni‌ ‌insieme‌ ‌agli‌ ‌insegnanti‌ ‌nell’aula‌, ‌ma‌ ‌l’alunno‌  ‌sta‌ ‌a‌ ‌casa‌ ‌e‌ ‌vede‌ ‌la‌ ‌sua‌ ‌maestra‌ ‌in‌ ‌video chiamata.‌ ‌
Questo‌ ‌è‌ ‌un‌ ‌metodo‌ ‌che‌ ‌a‌ ‌me‌ ‌personalmente‌ ‌non‌ ‌piace‌ ‌molto‌ ‌perchè‌ ‌non‌ ‌vedo‌ ‌i‌ ‌miei‌ ‌compagni,‌ ‌e‌ ‌anche‌ ‌le‌ ‌mie‌ ‌
maestre.‌ ‌
Non‌ ‌è‌ ‌molto‌ ‌divertente‌ ‌anche‌ ‌per‌ ‌molti‌ ‌altri‌ ‌motivi‌ ‌ad‌ ‌esempio‌ ‌perchè‌ ‌si‌ ‌può‌ ‌bisbigliare‌ ‌con‌ ‌i‌ ‌compagni,‌ ‌sei‌ ‌
sempre‌ ‌obbligato‌ ‌a‌ ‌partecipare‌ ‌alla‌ ‌lezione‌ ‌senza‌ ‌muoverti‌ ‌dal‌ ‌posto‌ ‌in‌ ‌cui‌ ‌sei‌ ‌se‌ ‌non‌ ‌per‌ ‌andare‌ ‌in‌ ‌bagno‌ ‌
o‌ ‌a‌ ‌bere.‌ ‌Ma‌  ‌anche‌ ‌divertente‌ ‌perchè‌ ‌si‌ ‌possono‌ ‌fare‌ ‌le‌ ‌battute,‌ ‌e‌ ‌parlare‌ ‌con‌ ‌la‌ ‌maestra.‌ ‌
Un’altra‌ ‌cosa‌ ‌che‌ ‌mi‌ ‌dispiace‌ ‌di‌ ‌non‌ ‌fare‌ ‌la‌ ‌festa‌ ‌di‌ ‌fine‌ ‌anno‌ ‌per‌ ‌la‌ ‌mia‌ ‌prima‌ ‌volta.‌ ‌
In‌ ‌questo‌ ‌momento‌ ‌tutta‌ ‌l’Italia‌ ‌è‌ ‌in‌ ‌questo‌ ‌pasticcio‌,tutti‌ ‌i‌ ‌ragazzi‌ ‌vorrebbero‌ ‌tornare‌ ‌a‌ ‌scuola.‌ ‌
Ma‌ ‌se‌ ‌non‌ ‌volessero‌ ‌tornare‌ ‌a‌ ‌scuola‌ ‌vuol‌ ‌dire‌ ‌che‌ ‌la‌ ‌odiano‌ ‌proprio.‌ ‌LUDOVICO C.


La didattica a distanza,
     un modi diversi di fare scuola
Questi ultimi mesi di scuola siamo stati costretti a restare a casa per via del Corona Virus. Questo virus è molto contagioso, e ha causato tante morti  in tutto il mondo. Per questo sono state chiuse molte fabbriche uffici e tutti i negozi i bar...
 Le scuole hanno così avviato la didattica a distanza cioe scuola via web.  In un primo momento la mia scuola ha iniziato ad inviare compiti attraverso il registro elettronico e dopo è stato sostituito da Google Classroom. Però c’era pur sempre bisogno di una spiegazione così abbiamo iniziato a fare lezioni da quarantacinque minuti su Hangouts.
Per le maestre Hangouts era un pò scomodo perchè le registrazioni dovevi sempre farle dalla scuola, quindi abbiamo iniziato ad usare Meet ed a fare tre lezioni al giorno da un'ora e mezza.
Non è così male anche perchè le maestre in questo modo danno meno compiti, ma sarebbe meglio se potessero alternare: magari si potrebbe alternare, il lunedì dato che siamo molto più riposati si possono tenere gli orari normali, mentre il martedì per alleviare un pò il lavoro, si potrebbero fare da un’ora e così via.
La maggior parte dei miei compagni sostengo di fare sei lezioni da quarantacinque minuti, ma secondo me è solo una perdita di tempo anche perché le maestre non riusciranno neanche ad andare nel mezzo dell’argomento che la lezione è già finita. Però in quel casi si si potrebbe riposare un po di più.
In ogni caso sono molto felice delle video lezioni, perché ho un'amica che non le fa e è sempre piena di compiti e verifiche senza neanche la spiegazione della maestra. BENEDETTA P.



Nessun commento:

Posta un commento

A.S. 2026-27