mercoledì 3 giugno 2020

Nuovo testo argomentativo "Compiti per le vacanze. E’ giusto assegnare compiti durante le vacanze estive, dopo che abbiamo lavorato sodo per tutto l’anno scolastico?"

Nuovo testo argomentativo "Compiti per le vacanze. E’ giusto assegnare compiti durante le vacanze estive, dopo che abbiamo lavorato sodo per tutto l’anno scolastico?"

Dopo aver compreso che un testo argomentativo necessita di tesi, antitesi, confutazione e sintesi, gli alunni della classe quinta hanno dimostrato nuovamente le loro competenze, scrivendo un testo in merito ai compiti che gli insegnanti assegnano durante la vacanze estive. 
Chissà quali tesi avranno espresso...

LUDOVICO N.
Compiti per Le Vacanze
Ogni Estate la scuola ci dà dei compiti per le vacanze, per me dare compiti per le vacanze è giusto perché  dobbiamo continuare a tenere la nostra mente a lavoro, poi anche perchè tre mesi sono tanti e in tre mesi non possiamo stare lì a far niente. Però qual è la quantità giusta di compiti da assegnare?
Prima di tutto dipende dalle classe frequentata,  ossia assegnarne meno ai bambini più piccoli e man mano che si procede aumentare. 

Per me non servirebbero tanti compiti e un'idea sarebbe farci leggere libri e anche farci fare un diario delle vacanze in inglese o in italiano.  Non serve darci dei libri di duecento  pagine, la cosa più importante sarebbe leggere o in inglese o in italiano perché è importante per farci allenare sulla lingua. Inoltre  per matematica, visto che non possiamo leggere dei libri sulla matematica, ci dovrebbero dare un libro non troppo lungo con degli esercizi. Ci sono dei miei compagni che non vorrebbero compiti per le vacanze, ma per me non hanno ragione anche se volessimo goderci la vacanza, dobbiamo pur sempre fare qualcosa altrimenti il prossimo anno saremo degli Asini! Quindi il resoconto finale è “Va bene darci compiti ma non troppi”.

PAOLO
Compiti per casa? Sì o no? É questa la domanda.
Questo anno scolastico è stato molto duro, alcuni pensano di fare i compiti per casa ,altri no e c'è chi dice di farli facoltativi.
Io dico che fare i compiti per le vacanze (obbligatori) sarebbe giusto, e direi che potrebbero essere:
  • italiano riflessione, assegnerei cinque frasi sia di analisi grammaticale che logica, così non sono né troppe né poche.
  • italiano testi, leggere due o tre libri e fare un riassunto sui libri stessi.
  • matematica, alcuni di esercizi, magari per qualche argomento e poi un ripasso generale.
Infine per inglese direi di fare un riassunto su un evento  dell'estate.
Per me è importante fare i compiti perché mi terranno la mente allenata durante l’estate. Quindi ribadisco che sarebbe molto meglio avere dei compiti da fare, piuttosto che rimanere inattivi tutta l’estate dal punto di vista didattico.

EMMA
COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE

E’ giusto assegnare compiti per le vacanze estive?
Secondo me è giusto, ma non bisogna esagerare perché altrimenti ci
stanchiamo e poi non ci godiamo le vacanze.
Sul fatto di tenerci allenati credo sia giusto perchè altrimenti l’anno successivo non siamo preparati.
E’ meglio l’assegnazione degli esercizi oppure della lettura?
Secondo me è meglio l’assegnazione della lettura magari tre libri in inglese e tre in italiano, così la
nostra mente rimane allenata e perché in questo modo ci esprimiamo meglio quando parliamo. Gli esercizi 
sono stancanti dopo un po’ e le vacanze durano tre mesi,  anche se quest’anno dicono che saranno più brevi
perché rientreremo prima a scuola.
Per matematica la maestra potrebbe darci da fare un ripasso generale di tutto quello che abbiamo fatto durante
l’anno, o due tre esercizi per ogni argomento, sempre per tenerci allenati perché anche la matematica è una
materia e allora dobbiamo essere allenati anche su quella.
Quest’anno è stato molto strano a causa del Covid-19 e allora abbiamo perso un po’ di tempo perché non
essendo andati più a scuola le prime lezioni online erano corte, magari le maestre quest’anno ci daranno un
po’ più cose da fare,  anche se credo che la mia classe sia a buon punto con il lavoro e gli argomenti e poi
perché il prossimo anno andremo  alle medie e sarà di sicuro più dura.   
Ma ci saranno alcuni miei compagni o amici che non la pensano come me. Io comunque spero che non ci
daranno molti compiti!


GAIA
Compiti per le vacanze

Alcune persone non sanno perché le maestre ci assegnano i compiti durante l’estate.
Ovviamente, non ci danno i compiti per cattiveria, o magari perché non abbiamo fatto bene i compiti per casa durante l’anno, ma semplicemente perché, ci vogliono far tenere la mente allenata, per l'anno successivo niente di che.

Per me questo va bene, perché sono un pò sbadata a capire subito un argomento, quindi mi serve essere sempre allenata, e quando inizia la scuola sei pronto per imparare cose nuove, e non avere problemi negli argomenti precedenti.

Altri pensano che avere i compiti per le vacanze sia noioso, perché invece di andare in piscina, o andare a camminare in montagna, devono fare i compiti, questo è vero, ma rientrare a scuola l’anno dopo, sapendo tutto, è di certo molto più soddisfacente. 

Quindi, per la vacanze ci dovranno essere sempre dei compiti, come dicevo per tenerci allenati.

MARCO
COMPITI PER LE VACANZE
Da quando è stato scoperto il Covid-19 abbiamo iniziato a fare i compiti tramite un dispositivo elettronico…, ma qualcuno ha mai pensato come potevano essere le vacanze?! Beh, saranno abbastanza dure, per via dei compiti, ma alla fine i compiti ci servono per mantenersi allenati per i futuri anni.
Neanche io sinceramente vorrei tanto farli, ma alla fine sono molto, e dico molto importanti per le nostre menti.
Se non facciamo i compiti estivi l’anno prossimo torneremo a scuola tutti disorientati. C’è chi vorrebbe almeno dei compiti facoltativi così non seremmo del tutto obbligati a farli.
Spero che il mio testo vi sia piaciuto.

RESTIAMO UNITI SEMPRE!

BENEDETTA L.
COMPITI PER LE VACANZE
Durante l’anno scolastico, le insegnanti ci preparano su molte materie interessanti e ci danno un’educazione per il futuro.
Per mantenere le conoscenze apprese ci assegnano alcuni compiti da svolgere nel periodo estivo: questo è molto importante anche per allenare la mente.
Io penso che sia bene riposarsi durante le vacanze, infatti è per questo che ci prendiamo una pausa dalla scuola, ma è altrettanto importante non dimenticare le cose imparate.
Alcuni compagni della mia classe pensano che i compiti siano inutili e vorrebbero solo riposarsi e godersi l’estate, altri invece la pensano come me; è importante divertirci e rilassarci ma ogni tanto qualche compito fa bene, soprattutto a noi studenti dell’ultimo anno della scuola primaria; infatti il prossimo anno andremo alla scuola Secondaria di Primo Grado e l’impegno per lo studio sarà maggiore..
Concludo con una riflessione: il prossimo anno cambieremo sicuramente la quantità di materie da studiare e tutto sarà più impegnativo perché le materie saranno più difficili. E’ importante quindi che quest’estate di passaggio sia anche un periodo per esercitarci il più possibile sugli argomenti studiati, soprattutto perché da febbraio non siamo piu riusciti ad andare a scuola a causa del Covid-19.  
Mi mancheranno le elementari, ma sono curiosa di conoscere i metodi dei nuovi professori e le nuove materie.

BENEDETTA P.
“COMPITI PER LE VACANZE. E’ GIUSTO ASSEGNARE DURANTE LE VACANZE ESTIVE , DOPO CHE ABBIAMO LAVORATO SODO PER TUTTO L’ANNO SCOLASTICO?”
Questi ultimi mesi di scuola abbiamo lavorato duramente nonostante non fossimo in classe.   Comunque manca poco tempo alla fine della scuola; per le vacanze mi auguro di non aver troppi compiti, oppure preferirei leggere dei libri, magari dei titoli consigliati dalle maestre e alcuni a mia scelta, perché le vacanze servono per rilassarsi.
Alcuni alunni o mamme  preferiscono che le maestre diano molti compiti, come libri interi delle vacanze, pensierini e testi perché bisogna tenersi in allenamento. Io invece penso che noi bambini e ragazzi ci meritiamo un’estate spensierata e libera da pensieri dei compiti. 
Oggi giorno siamo molto impegnati con la scuola e altre attività extra.
Trovo che l’estate sia un momento per divertirsi giocare e per stare con gli amici.
Concludo dicendo che dare compiti per le vacanze non sia giusto.


GIULIA
Compiti per le vacanze

Nell’anno lavoriamo sempre molto duramente per capire gli argomenti o per prendere dei voti alti. Durante le settimane di scuola le maestre ci assegnano dei compiti per approfondire l’argomento.
Nelle vacanze invece i compiti ce li danno per tenerci in allenamento e non dimenticare le cose imparate. Per me i compiti d’estate li dovremo avere di sicuro, altrimenti ci dimenticheremo le cose che ci sono state insegnate, però non tenti perché le vacanze sono fatte apposta per riposarsi e divertirsi.
Altri miei compagni potrebbero pensare diversamente: i compiti d’estate non vanno dati perché sono dei mesi in cui ci si diverte, oppure altri potrebbero pensare che i compiti dovrebbero essere dati e anche tanti, ma io ne vorrei pochi solo per ricordarci le cose principali.
Inoltre ci sono i compiti facoltativi, che per fortuna, mia mamma non mi fa fare! Quelli obbligatori per me sono tantissimi e aggiungendo quelli facoltativi sarebbero troppi.
I compagni che pensano che i compiti debbano essere tanti per me sbagliano, perché di conseguenza, non si riuscirebbe ad andare a visitare nuovi posti in giro per il mondo.
Quindi ritengo che i compiti per le vacanze ci debbano essere, ma pochi perché le vacanze sono fatte per divertirsi e rilassarsi.

SOFIA L.
Compiti per le vacanze estive

Quest’anno è stato un anno molto particolare perchè a causa del Coronavirus siamo dovuti rimanere a casa per gli ultimi mesi di scuola e abbiamo dovuto seguire le lezioni a distanza.
Secondo me, sarebbe giusto che ci dessero un po’ di compiti in più per le vacanze estive rispetto all’anno scorso; per prima cosa perchè a settembre cominceremo ad andare alla scuola media e quindi per non arrivare “arrugginiti“ e tenerci in allenamento, un po’ di ripasso sarebbe molto utile. Inoltre alcuni bambini hanno saltato qualche lezione, perciò devono recuperare.
Dei miei compagni preferirebbero non avere compiti perché per loro la parola “estate“ significa non avere più i libri davanti agli occhi e poter giocare tutto il giorno alla Playstation 4 e alla Xbox.
Io penso che fare i compiti sia meglio di utilizzare i videogiochi perché questi ultimi sono pericolosi per il cervello e rendono violenti; un po’ di matematica e di italiano invece non fanno male a nessuno.


COSTANZA
COMPITI PER LE VACANZE!!!
Possiamo pensare già all'estate con i compiti per casa.
Io penso sia giusto fare un pò di compiti per casa perchè:
abbiamo quasi tre mesi di vacanza e se non facessimo nulla, perderemmo completamente il ritmo di studio mentre è importante restare al passo con il programma di Y5. 
E’ normale che, come per qualsiasi altro bambino, sarebbe bello non fare niente, ma poi avremmo di certo molte piu difficoltà in prima media! Penso che in prima media non andremmo molto bene perchè nelle vacanze non abbiamo fatto neanche un compito e  diventeremo degli asini. Nonostante l’anno sia stato faticoso, soprattutto l’ultimo periodo,  
in cui siamo stati separati e non abbiamo potuto partecipare in classe come in una situazione normale, questo non vuol dire che non dobbiamo totalmente evitare di fare compiti magari un po’ di meno. 
Vorrei raccontarvi anche una cosa, io ho dei cugini che vivono a Roma e vanno alla scuola Francese, loro hanno le vacanze estive un po più corte (solo due mesi ) e durante l’anno hanno vacanze di dieci giorni più o meno ogni mese e mezzo. Ho saputo che è così più o meno in tutte le altre scuole del mondo. Le fanno più corte perchè così possono avere molti meno compiti, distrarsi e riposarsi sul serio per poi poter impegnarsi con più forza ed entusiasmo al rientro. Secondo me è una bella cosa fare come ho raccontato, ma non siamo tutti uguali e non la pensiamo tutti allo stesso modo, quindi ognuno ha le proprie regole e le proprie scelte e noi viviamo in Italia e la scuola è così.
Grazie di aver letto….

SOFIA S.
Compiti per le vacanze. E’ giusto assegnare compiti durante le vacanze estive, dopo che abbiamo lavorato sodo per tutto l’anno scolastico?
Secondo me è giusto assegnare compiti durante le vacanze estive, perchè così manteniamo la mente allenata, per prepararci ad affrontare una nuova esperienza ovvero le scuole medie.
So che sarebbe giusto dedicare un pò di tempo allo studio e a ripassare gli argomenti più importanti ovvero Italiano, Matematica e Inglese.
Visto che molti dei miei compagni non ci  saranno il prossimo anno, per compito proporrei un diario delle vacanze estive dove verranno descritte le giornate più divertenti.
Verranno poi inseriti su “presentazione” e inviati alla maestra che li pubblicherà su Classroom e così tutti noi li potremmo vedere.
Sarà bello scoprire come hanno trascorso l’estate i miei compagni di classe, magari in questo modo renderemo i compiti più divertenti. 

EDOARDO
COMPITI PER LE VACANZE!! 

Per me è giusto assegnare i compiti per l’estate perchè tenere rinfrescata la mente non ti fa dimenticare quello che hai imparato durante l’anno.
Oltre a rinfrescare la mente gli esercizi per l’estate ti fanno imparare nuove cose!
E’ possibile che alcuni credano che i compiti siano inutili o una perdita di tempo o, addirittura, che si potrebbero anche fare meno ore di scuola!
 Chi sostiene questa tesi è convinto di aver ragione, ma secondo me si sbaglia perché facendo anche solo mezz'ora di compiti estivi ogni giorno si riesce a tenere la mente ben allenata.
Ci sono diversi sostenitori anche di un’altra opinione: per queste persone sarebbe giusto che i compiti fossero facoltativi, perchè chi ha capito in classe può evitare di fare le assegnazioni date per casa, e magari le persone un pò più in difficoltà in una materia scolastica la possono ripassare durante l’estate.

In entrambe le antitesi che ho presentato, io sono convinto che lo studio venga prima di tutto!
Comprendo le persone che non vorrebbero i compiti estivi, e sinceramente neanche io ci terrei ad averli, ma i miei insegnanti mi consigliano di tenermi allenato anche a casa, così non dimentico niente.
Restiamo uniti e vi mando un abbraccio virtuale!
LUDOVICA
Compiti per le vacanze

E’ giusto assegnare compiti per le vacanze estive?
Ogni anno, al termine delle attività didattiche, le maestre ci consegnano una lista di compiti per rivedere gli argomenti affrontati in classe. Questi possono riguardare esercizi di completamento o letture di testi.
Io ritengo che sia corretto assegnare compiti per le vacanze in quanto l’estate prevede un periodo troppo lungo di inattività. Questi approfondimenti estivi possono aiutarci a consolidare i vari argomenti scolastici. Inoltre, in questo modo l’insegnante è in grado non solo di capire l’impegno dei suoi alunni, ma anche di individuare le loro difficoltà. 
Alcuni studenti però non sono d’accordo con me, in quanto sostengono che questo impegno sia troppo gravoso dopo un intenso anno scolastico. Loro ritengono, infatti, che l’estate debba essere un periodo di riposo e di divertimento, non “una perdita di tempo” per eseguire numerosi esercizi  ripetitivi e noiosi. Loro però non capiscono che è necessario un lavoro costante per non dimenticare le cose fatte durante l’anno.
In conclusione, penso che i compiti estivi possano trasformarsi in un’occasione di maggiore autonomia per noi studenti, senza richiedere l’aiuto dei nostri genitori; un’opportunità, infine, per riflettere e porsi nuove domande.


ALESSANDRA
Compiti per le vacanze. E’ giusto assegnare compiti durante le vacanze estive, dopo che abbiamo lavorato sodo per tutto l’anno scolastico?".

Bella domanda!
Pochi alunni amano i compiti per le vacanze, ma secondo me è giusto avere degli esercizi o delle pagine da completare. Soprattutto se si hanno lacune durante l’anno. I compiti delle vacanze però non dovrebbero impegnare più tempo e sforzo del programma scolastico.
Più piacere che dovere
I compiti non devono essere uno stress, ma piuttosto un impegno per non dimenticarci di ciò che abbiamo studiato. Io penso che la lettura sia una delle cose più utili come compito delle vacanze perché leggere un libro ci fa imparare molte cose e vivere molte esperienze.
I compiti
I compiti più utili sarebbero le tre materie principali: Italiano, Matematica, Inglese.
Per Italiano riflessione potremmo fare cinque frasi di analisi logica e altre cinque per l’analisi grammaticale. Per italiano testi fare un riassunto di qualche avvenimento che ti è capitato durante l’estate. Per matematica degli esercizi di ripasso e infine per inglese un book report (riassunto) o come stiamo facendo in classe una piccola capsula del tempo.

Concludo che sia giusto che ci diano un po’ di compiti durante le vacanze, ma non troppi né troppo noiosi.

SVEVA
Compiti per le vacanze 
In questo testo vi dirò la mia opinione nell'assegnare i compiti per le vacanze.
Le maestre ogni estate ci danno dei compiti per tenerci allenati. Secondo me le vacanze non sono vacanze con i compiti, non ha senso farle se ci sono i compiti, perchè quasi ogni giorno dobbiamo dedicarci del tempo e questo vuol dire togliere spazio ai divertimenti. Alcuni pensano che sia una cosa produttiva, che altrimenti l’anno successivo non arriveremo preparati, e cose così…
Io la penso diversamente. L’estate è breve, ma bella e dobbiamo godercela finché possiamo. Dobbiamo divertirci non stare a fare i compiti. Poi non capisco una cosa, perchè alle medie non ci sono i compiti e alle elementari sì. Semmai dovrebbe essere il contrario. Le vacanze estive le hanno inventate proprio per riposarci, ma se abbiamo i compiti non ci riposiamo, quindi il senso delle vacanze non c’è! 
Per quanto mi riguarda mia mamma mi obbliga a fare anche quelli facoltativi e per quanto quelli obbligatori siano pochi per me sono tanti! 
Le persone che la pensano diversamente hanno torto perchè la cosa più bella del mondo è esplorare, ma i compiti non ce lo permettono di farlo pienamente ed è per questo che io non voglio continuare a fare i compiti durante le vacanze!
Concludo dicendo che i bambini e ragazzi dovrebbero avere una pausa, tre mesi l’anno, bella e senza preoccupazioni perché la cosa più importante nella vita è divertirsi e essere felici! 

RICCARDO
COMPITI PER LE VACANZE?

Questo, per noi di quinta, e’ l’ultimo anno di elementari ed il prossimo anno saremo tutti felici perché inizieremo le medie, e questo vorrà dire crescere!
La domanda è: - è giusto avere compiti per le vacanze? Beh, la risposta per me è sì!
Secondo me sarà importante allenarsi per non farsi trovare impreparati dai nuovi professori. Non ricordarsi nulla quando andremo alle  medie sarebbe grave e vorrebbe dire iniziare in salita.
I miei amici la pensano diversamente perché dicono che chiamandosi “vacanza estiva” sarebbe meglio non avere compiti e godersi il riposo. All’inizio la pensavo come loro, ma ora ho cambiato idea, perchè se fosse stato un anno normale forse avrei capito, ma questa sarà un’estate di passaggio per cui anche se spenderemo un po’ di tempo per fare ripasso non succederà nulla, non può’ farci che bene.
Lo so, le elementari mancheranno a tutti, ma ormai stiamo diventando più’ grandi e dovremo essere più coraggiosi e responsabili.

ACHILLE
COMPITI PER LE VACANZE

A fine anno scolastico ci assegnano i compiti per le vacanze estive: di solito interi libri sulle diverse materie, più alcuni temi da svolgere su come abbiamo trascorso le nostre vacanze.
In genere i compiti non sono obbligatori, ma io li faccio comunque. Secondo me è giusto che ce li diano, ma non troppi, perché le vacanze sono fatte anche per riposare dopo un lungo anno scolastico.

Suppongo che quest’anno ce ne daranno di più visto che abbiamo perso mesi di scuola a causa del Covid-19 e la didattica a distanza non ha sostituito completamente le lezioni; inoltre il prossimo anno andiamo alla scuole medie e quindi dobbiamo essere preparati.

C'è chi non fa proprio i compiti durante l’estate, secondo me sbaglia, innanzitutto perché servono per mantenersi in esercizio e non dimenticare tutto il lavoro fatto in classe e poi per non avere difficoltà quando si inizia il nuovo anno.

Bisogna organizzarsi e farne un po’ ogni giorno, in questo modo non ci si stanca troppo e si può rivedere tutti gli argomenti con calma in vista dei tests d'ingresso, dimostrando poi agli insegnanti di avere ben appreso il programma dell’anno precedente e poter iniziare subito quello nuovo.  

ANTONIO
Compiti per le vacanze. E’ giusto assegnare compiti durante le
vacanze estive, dopo che abbiamo lavorato sodo per tutto l’anno
scolastico?
Per me è giusto avere un po’ di compiti per tenerci in forma, ma non
troppi. Nella scuola che frequentavo prima, a Pieve di Soligo
chiamata Andrea Zanzotto, me ne davano un sacco.
Le materie più importanti in cui sarebbe opportuno dare compiti
sono matematica, italiano, inglese (English).
Io in matematica darei un po’ di operazioni ed un ripasso generale e
per ogni argomento darei due esercizi, ad esempio due sulle
frazioni, due per le potenze e così via.
Per italiano riflessione ritengo siano sufficienti dieci frasi di l’analisi
grammaticale e altrettante per l’analisi logica.
Per quanto riguarda taliano testi assegnerei un testo che riguardi le
vacanze estive.
Infine per l’inglese il compito potrebbe consistere in un riassunto di
uno o due libri, non troppo corti, a nostra scelta.
Quindi ritengo che dare un po’ di compiti sia corretto.

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